"Favorire uno sviluppo armonioso del bambino, vuol dire prima di tutto, dargli la possibilità di esistere come persona unica nella propria originalità ed in continua evoluzione e offrirgli le condizioni più favorevoli per comunicare esprimersi, creare, pensare."
(BERNARD AUCOUTURIER - Conferenza LILLE aprile 1994)

I sentieri di Pollicino

La narrazione della storia adottiva per bambini adottati già inseriti nella scuola materna o elementare

(cfr. Accogliere in bambino adottivo, edito da Erickson, autori Farri.Pironti-Fabrocini)

Le esperienze dei diversi protagonisti del composito mondo dell'adozione hanno messo chiaramente in evidenza il forte bisogno di confronto nelle coppie e nelle famiglie, soprattutto nel dopo adozione, sulla narrazione della storia adottiva in particolare a scuola, segno di un positivo cambiamento rispetto al passato. Ora si avverte tra gli operatori, tra le famiglie e la Scuola il bisogno di un progetto condiviso, studiato per facilitare gli inserimenti dei bambini nella famiglia allargata e nella società. Soprattutto in questi ultimi tempi si è registrata ed osservata una maggiore disponibilità degli insegnanti a chiedere, già al momento dell'iscrizione, confronti sull'analisi delle caratteristiche cognitive ed affettive di ingresso dei bambini adottati, in particolare provenienti da altre realtà socio-culturali rispetto anche a come narrare a scuola la storia famigliare rispetto alle esigenze curricolari.

La concreta ed attiva partecipazione della Scuola nella ideazione e definizione degli interventi didattici, finalizzati a spiegare la genitorialità e la filiazione in tutte le sue possibili realtà (adottiva, affidataria, monoparentale, tradizionale ecc...), oltre a costituire un reale arricchimento per l'intera comunità scolastica, può favorire e migliorare l'inserimento del bambino nella società e costituire un reale sostegno anche per quello intrafamiliare. I sentieri di Pollicino si rivolge proprio alle famiglie che hanno figli già inseriti nel contesto scolastico e ha la finalità di porre le basi per la progettualità individuale del percorso del minore in merito alla narrazione della sua storia adottiva nel contesto classe-scuola.

Questo percorso è a tappe e si articola così:

  • colloquio di conoscenza con la coppia genitoriale con la psico-pedagogista
  • osservazione psicopedagogica del bambino
  • colloquio preliminare con le insegnanti di classe e di appoggio se previsto
  • consulenza pedagogica-didattica attraverso servizi ''SOS-mail'', ''SOS-tel'' verso la scuola/insegnanti su come e quando parlare in classe della storia adottiva
  • per alcune storie e famiglie in gioco è anche prevista la preparazione di un cartellone interattivo presentato in classe dalla famiglia.

Per meglio comprendere l'interezza di questo percorso vi suggeriamo la lettura di un testo che illustra queste esperienze realmente realizzate nelle scuole dove sono inseriti bambini del centro Tangram. Il testo è 'Accogliere il bambino adottivo', edito da Erickson, autori M. Farri, A. Pironti e C. Fabrocini.

Per ulteriori informazioni su questi percorsi è previsto un seminario OPEN DAY che viene organizzato dalla segreteria del Centro Tangram [> Contatti].